HOME » MERCATO & REGOLE

Archivio « Mercato & Regole »

  • L’università in transizione: spunti dal Referto della Corte dei Conti

    di ANGELO MARI - pubblicato il 26/05/2010 in MERCATO & REGOLE

    Il recente Referto sul sistema universitario italiano delle sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei conti, depositato in segreteria il 14 aprile 2010, (www.corteconti.it), rappresenta l’ultimo tassello delle numerose analisi svolte sul tema e dà lo spunto per svolgere brevi considerazioni in ordine alle funzioni, al finanziamento, al personale ed al binomio ricerca didattica. Continua

    Nessun Commento
  • A proposito della rottamazione dei professori universitari oltre i 65 anni

    di RAFFAELE ROSSO - pubblicato il 26/05/2010 in MERCATO & REGOLE

    Ho letto con interesse l’articolo di Mario Pirani, sulla Repubblica del 24 maggio 2010, a proposito della cosiddetta rottamazione dei professori che abbiano compiuto i 65 anni. Sono rimasto molto stupito del tenore dell’articolo, in cui si manifesta la sincera preoccupazione di “ una falcidie di specializzazioni scientifico-disciplinari difficilmente recuperabile o risanabile…”, applicando una normativa in vigore nella maggior parte dei paesi europei, che mette in pensione i sessantacinquenni per lasciar spazio ai più giovani. In realtà, non si tratta di una rottamazione, bensi di un normale ciclo biologico, che permette alla scienza di avanzare tramite il ricambio generazionale . Continua

    Nessun Commento
  • La crisi dell’Europa e le riforme economiche in Italia

    di MAURO MARÈ - pubblicato il 19/05/2010 in MERCATO & REGOLE

    Nonostante i 750 miliardi messi in campo – anche se finora solo sul piano potenziale – la situazione di crisi dell’euro e delle economie europee non accenna a calmarsi. E non può che esser così, poiché oltre alle debolezze europee, ai vuoti istituzionali su cui si è sostanzialmente concentrato il dibattito di questa settimana (si vedano i nostri commenti qui e qui), resta, tra le altre questioni, quella sostanziale e di fondo: la sostenibilità delle finanze pubbliche europee, il peso dei disavanzi e dei debiti pubblici nazionali, che ha convinto i mercati, dopo il caso greco, a diffidare delle facili assicurazioni dei governi sulla risolutezza a rientrare presto e facilmente dal debito. Continua

    Nessun Commento
  • Due idee di Crusoe sulla crisi del debito, l’Europa e l’Italia

    di MARCO DE ANDREIS, MAURO MARÈ - pubblicato il 12/05/2010 in MERCATO & REGOLE

    Le misure prese dalle istituzioni europee domenica 9 maggio per contrastare la crisi del debito sovrano della zona euro hanno ricevuto, nel giro di 48 ore, una quantità enorme di commenti. A favore e contro, chi ammonisce sui rischi del passo deciso verso una federazione e un’unione politica e chi sottolinea che le risorse potrebbero essere sufficienti solo per 1-2 anni. Tutto ciò non stupisce, viste sia la loro complessità, sia la loro portata storica. Ha ragione Christine Lagarde, ministro francese dell’economia, quando definisce il piano di sostegno europeo “una svolta storica”. Continua

    Nessun Commento
  • Francia: strategie per «riformare» i corsi di formazione professionale. Le proposte della Commissione di Jacques Attali

    di JACQUELINE SPACCINI - pubblicato il 29/04/2010 in MERCATO & REGOLE

    Nel febbraio del 2010 (per la seconda volta, a distanza di tre anni), il Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy ha chiesto alla Commission pour la Libération de la Croissance Française (CLCF – Commissione per la Liberazione della Crescita Francese), presieduta da Jacques Attali, di sottoporre al più presto all’azione del governo un rapporto sintetico che formulasse quelle proposte operative (perlopiù sotto forma di riforme) in grado di far uscire il Paese dalla crisi attuale. La Commissione ha consegnato un rapporto di 177 pagine nel corrente mese contenente le indicazioni per una ripresa della crescita economica. Sottopongo all’attenzione dei lettori interessati la parte che concerne la formazione professionale. Continua

    Nessun Commento
  • Le nuove sfide del sistema pensionistico

    di MAURO MARÈ - pubblicato il 12/04/2010 in MERCATO & REGOLE

    Le riforme effettuate in Italia nell’ultimo quindicennio - l’introduzione del criterio contributivo nel 2005 e, nel 2007, l’indicizzazione dell’età pensionabile in relazione all’aumento della vita attesa nonché l’avvio della previdenza completare - hanno sicuramente ristabilito la sostenibilità economica e finanziaria del sistema pensionistico. Sostenibilità economica e finanziaria che, per essere credibile e duratura, va però associata alla sostenibilità sociale, a un accordo più o meno implicito e condiviso anche sul piano generazionale con una riconsiderazione periodica delle distribuzione dei costi e dei benefici tra le varie coorti, così da verificare una time consistency nella realizzazione della riforma del sistema. Continua

    Nessun Commento
  • La critica di Lucas e le proiezioni della spesa sanitaria

    di NICOLA SALERNO - pubblicato il 07/04/2010 in MERCATO & REGOLE

    Negli anni Settanta, l’economista Robert Emerson Lucas sviluppò il concetto che poi da lui prese il nome divenendo la “critica di Lucas”. In “Economteric policy evaluation: a critique” (1975), egli mise per la prima volta in evidenza la rilevanza delle reazioni degli agenti economici ai comportamenti e alle scelte del policy maker: continuare ad ignorare queste reazioni avrebbe, inevitabilmente, causato errori sistematici nelle valutazioni di impatto delle opzioni di politica economica. Continua

    Nessun Commento
  • Molto rumore per nulla

    di GUIDO SIRIANNI - pubblicato il 29/03/2010 in MERCATO & REGOLE

    Il disegno di legge (ddl) in materia di prevenzione e repressione della corruzione e l’illegalità nella pubblica amministrazione, deliberato dal Governo nel Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2010, propone un pacchetto di interventi normativi almeno all’apparenza consistente, che comprende: un piano nazionale anticorruzione; una serie di misure per la trasparenza negli appalti pubblici; un complesso di interventi di riforma del controllo degli enti locali; l’inasprimento delle pene per i reati di corruzione; alcune disposizioni riguardanti l’incandidabilità. Continua

    Nessun Commento
  • La nozione di atti politici e la vicenda RAI-par condicio

    di ENRICO CAMILLI - pubblicato il 19/03/2010 in MERCATO & REGOLE

    Lo scorso 12 marzo il TAR del Lazio ha sospeso l’efficacia della delibera n.25/10/csp/2010 dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) con la quale erano state predisposte le discusse norme di attuazione della legge 28/2000 sulla par condicio per le emittenti private. Queste ultime quindi potranno nuovamente trasmettere le trasmissioni di approfondimento politico, sulla base di una disciplina meno stringente, predisposta dall’AGCOM in ottemperanza alle disposizioni del giudice amministrativo. Alla RAI, invece, il sipario rimarrà abbassato, perché la commissione parlamentare di vigilanza non ha ritenuto necessario ritirare gli indirizzi rivolti al concessionario pubblico. Il fatto è curioso, perché sia le norme dell’AGCOM annullate che quelle della commissione sono applicative della medesima legge. La differenza risiederebbe, come si vedrà, nella diversa natura degli atti emanati da questi due organi. L’episodio però stuzzica qualche riflessione più generale. Continua

    Nessun Commento
  • Riforma fiscale: nuovo look ai controlli di massa?

    di GIUSEPPE PASQUALE - pubblicato il 02/03/2010 in MERCATO & REGOLE

    La diffusione della evasione fiscale di massa (che terrei distinta da fenomeni evasivi di ben altra natura, quali quelli di frode fiscale) è la conseguenza di un problema che non è politico, ma eminentemente tecnico, ovvero di qualità delle regole di diritto tributario in vigore. Ritengo anzi che la parte sana e preponderante del popolo delle partite Iva sia fortemente interessata ad avere un contesto ordinamentale che cessi di essere presidiato solo da un incontrollabile (ed incontrollato) sentimento di “onestà fiscale” rimesso in buona sostanza alla coscienza dello stesso debitore. Realizzare un sistema obiettivamente capace di irretire la totalità dei cosiddetti “autonomi”, dentro l’obbligo di pagamento del giusto importo dovuto, è tuttavia impresa di una complessità che non ha pari. Per questo sarebbe auspicabile che si investano risorse adeguate volte a studiare i modi per re-ingegnerizzare nel suo complesso l’odierno sistema di contrasto all’evasione, divenuto oltremodo obsoleto. Continua

    Nessun Commento