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Archivio « Mercato & Regole »

  • Riforma fiscale: nuovo look ai controlli di massa?

    di GIUSEPPE PASQUALE - pubblicato il 02/03/2010 in MERCATO & REGOLE

    La diffusione della evasione fiscale di massa (che terrei distinta da fenomeni evasivi di ben altra natura, quali quelli di frode fiscale) è la conseguenza di un problema che non è politico, ma eminentemente tecnico, ovvero di qualità delle regole di diritto tributario in vigore. Ritengo anzi che la parte sana e preponderante del popolo delle partite Iva sia fortemente interessata ad avere un contesto ordinamentale che cessi di essere presidiato solo da un incontrollabile (ed incontrollato) sentimento di “onestà fiscale” rimesso in buona sostanza alla coscienza dello stesso debitore. Realizzare un sistema obiettivamente capace di irretire la totalità dei cosiddetti “autonomi”, dentro l’obbligo di pagamento del giusto importo dovuto, è tuttavia impresa di una complessità che non ha pari. Per questo sarebbe auspicabile che si investano risorse adeguate volte a studiare i modi per re-ingegnerizzare nel suo complesso l’odierno sistema di contrasto all’evasione, divenuto oltremodo obsoleto. Continua

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  • I codici etici degli atenei: analisi e tendenze di un fenomeno in crescita

    di SIMONA MORETTINI - pubblicato il 22/02/2010 in MERCATO & REGOLE

    L’adozione di codici etici da parte delle università italiane è un fenomeno relativamente recente ma destinato ad espandersi nel breve termine, considerato che nel disegno di legge in materia di riforma dell’università e della ricerca, presentato nell’autunno del 2009, si richiede espressamente a tutti gli atenei “di adottare entro sei mesi un codice etico che individui tra l’altro le situazioni di conflitto di interesse e di predisporre opportune misure per eliminarle”. Continua

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  • Ordinanze di Protezione Civile: emergenza o elusione del "diritto comune"?

    di FEDERICA RESTA - pubblicato il 19/02/2010 in MERCATO & REGOLE

    Se al decreto-legge n. 195 del 2009 (noto per avere istituito la “Protezione civile s.p.a.”) può ascriversi un merito, è certamente quello di avere focalizzato l’attenzione dell’opinione pubblica (e prima ancora della politica) sul rapporto tra emergenza e legalità, inducendoci a riflettere sui confini di una necessità che, come si dice, “non habet legem”. Continua

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  • Emittenti, mercati e fallimenti: la difficile via del deleveraging

    di RICCARDO CESARI - pubblicato il 16/02/2010 in MERCATO & REGOLE

    I mercati hanno la memoria corta. Anzi, secondo alcuni per essere efficienti devono avere la memoria cortissima: le quotazioni di oggi contengono tutta l’informazione rilevante, memoria zero o, se preferite, infinita ma tutta riassunta qui e ora nel dato di oggi. Poiché però la storia ha bisogno di essere esplicitamente richiamata ogni tanto per esercitare il suo magistero ecco che torna utile ripassare alcune “certezze” e valutare se alcuni episodi sono serviti a migliorare il funzionamento dei meccanismi di scambio noti come “il mercato”. Continua

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  • La riforma Brunetta: una prima valutazione

    di STEFANO BATTINI - pubblicato il 08/02/2010 in MERCATO & REGOLE

    La riforma Brunetta (legge n. 15 e d.lgs. n. 150 del 2009) muove da un duplice sentimento di sfiducia, peraltro giustificato dall’esperienza applicativa della c.d. privatizzazione del pubblico impiego. Una sfiducia nei confronti della contrattazione collettiva, ritenuta incapace di realizzare l’interesse generale all’efficienza degli apparati amministrativi perché dominata dai sindacati. Una sfiducia anche nei confronti della dirigenza o, meglio, della sua capacità di esercitare sul serio, e autonomamente, i poteri del datore di lavoro privato. Deluso dai contratti collettivi e dai dirigenti, il legislatore torna a confidare in sé stesso, cioè nella legge quale fonte privilegiata di regolazione del lavoro pubblico. Si torna a confidare nella legge per limitare, controllare e indirizzare la contrattazione collettiva. E si torna a confidare nella legge anche per incentivare e costringere la dirigenza pubblica ad esercitare le prerogative del datore di lavoro, dismettendo l’atteggiamento egualitario e rinunciatario manifestato in passato. Continua

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  • Controlli di massa: il nodo della cifra da accertare

    di GIUSEPPE PASQUALE - pubblicato il 05/02/2010 in MERCATO & REGOLE

    Immaginate un vigile urbano alle prese con un divieto di sosta. Facile per lui contestare l’infrazione: basterà attestare nel verbale che la vettura si trova in luogo vietato. Se l’automobilista vorrà contestare dovrà dimostrare che la macchina era altrove. Ma provarlo non sarà semplice. Il verbale gode infatti di “fede privilegiata” (come si dice in gergo). Vale a dire che la parola del vigile vale più di quella dell’automobilista. In caso di divergenze, infatti, la legge dà per scontato che la verità stia dalla parte del pubblico ufficiale. Continua

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  • Libertà politiche, gruppi d'interesse e imprese fornitrici del Governo: una vicenda solo americana?

    di ALFREDO MACCHIATI - pubblicato il 03/02/2010 in MERCATO & REGOLE

    Il Presidente Obama “With all due deference to separation of powers” (l’espressione, per noi che in tema di separazione dei poteri abbiamo perso anche l’uso della retorica, è di un certo effetto) ha severamente criticato la la sentenza della Corte Suprema del 21 gennaio “Citizens United v. Federal Election Commission”. Per ben tre volte il Presidente è tornato sul tema e l’ultima volta proprio davanti ai giudici della Corte, il che è parso ai commentatori particolarmente duro ed eccezionale; a rare rebuke ha titolato il New York Times. Continua

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  • The dark side of the sun

    di ALBERTO BIANCARDI - pubblicato il 29/01/2010 in MERCATO & REGOLE

    Anche il sole ha il suo lato meno splendente: è il costo di trasformare l’energia che produce. Proprio per questo, l’onere derivante dagli incentivi alla produzione di energia fotovoltaica è oggetto di discussione, talvolta feroce, ormai da qualche tempo e in più Paesi. L’Economist del 9 gennaio scorso si sofferma su quanto sta accadendo in Germania. Nella sostanza, è in corso un confronto - del tutto analogo a quello avvenuto pochi mesi fa in Spagna e che ha condotto, in quella circostanza, a un vero e proprio blocco degli incentivi - su quanto ridurre le tariffe garantite alla produzione di energia solare. I tagli del 10 – 15% sembrano insufficienti a riportare gli incentivi entro ragionevoli limiti di redditività, per chi investe, e di sostenibilità complessiva, per chi paga. Continua

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  • Il Parlamento “organo di teatro” o “loggione”? A proposito di un recente rapporto del Comitato per la legislazione

    di GIULIO VESPERINI - pubblicato il 28/01/2010 in MERCATO & REGOLE

    Si parla spesso sui giornali dell’eccessivo uso che il governo fa dei decreti leggi e del voto di fiducia, con la conseguenza di contrarre in modo significativo il peso del Parlamento nella produzione legislativa. Una interessante ricerca del Comitato per la legislazione, presentata nei giorni scorsi alla Camera dei deputati, su “Tendenze e problemi della decretazione d’urgenza” fornisce un quadro dettagliato del fenomeno e, al tempo stesso, aiuta a metterlo in prospettiva, comparando i risultati di questo scorcio di legislatura con quelle immediatamente precedenti e in particolare con l’ultima. Continua

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  • Procedimento amministrativo: meno leggi, più attuazione

    di ALDO SANDULLI - pubblicato il 18/01/2010 in MERCATO & REGOLE

    Si è soliti pensare che per compiere una riforma amministrativa sia sufficiente l’approvazione di una legge. Questa, in realtà, costituisce soltanto l’avvio della riforma, perché se non se ne cura l’attuazione, essa rimane sulla carta e non produce effetti. Tra i maggiori difetti delle riforme amministrative in Italia vi è quello di concentrarsi troppo sulla legislazione e molto poco sulla cura e sulla vigilanza dell’attuazione. D’altra parte, l’approvazione di una legge consente al politico un ritorno di immagine immediato (e, spesso, al ministro proponente, di legare il proprio nome all’atto di riforma), mentre la verifica dello stato di salute della riforma comporta molto lavoro, svolto nell’oscurità e non percepito dall’opinione pubblica: benché, alla lunga, questo lavoro sarebbe produttivo di molti benefici per la comunità. Continua

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