Pascal e il nucleare
pubblicato il 15/03/2011 in IL-LOGICODi fronte alla tragedia giapponese (e non solo)
Pascal potrebbe riproporre,
cambiato di segno,
il suo famoso ragionamento.
La probabilità di catastrofe sarà pure bassa,
sarà anche bassissima,
ma in caso di disastro
la dimensione della perdita è tale
da convincere ogni soggetto avverso
al rischio a rinunciare:
nessuno vorrà "arrischiare l'infinito
contro un numero finito di probabilità di vincita".
Un ragionamento utilitaristico, tra l'altro,
più adatto all'energia che all'esistenza di Dio.




