HOME » DAL WEB

Archivio « Dal Web »

  • Crusoe sa che l'acqua costa ed è giusto farla pagare

    di VENERDÌ - pubblicato il 26/07/2010 in DAL WEB

    AcquaLiberAtutti Continua

    Nessun Commento
  • La Multa della SEC a Goldman Sachs: troppo o troppo poco?

    pubblicato il 20/07/2010 in DAL WEB

    Well, it’s not supposed to be nice to say “we told you so” – but just about three months to the day, on the ever-auspicious 4/20, we did indeed tell you we had real doubts about the alleged seriousness of the SEC’s civil – not criminal – charges against Goldman Sachs: Unfortunately, we are not yet convinced that even the seemingly dramatic events with Goldman and the SEC are anything more than, to paraphrase perhaps Shakespeare’s second most famous soliloquy, from Macbeth, “a tale full of sound and fury, signifying not too much." Continua

    Nessun Commento
  • Alla ricerca di nuovi modo per ridurre il deficit: tassare le bibite?

    pubblicato il 08/06/2010 in DAL WEB

    AS governments large and small face sizable budget shortfalls, policy makers are looking for ways to raise tax revenue that will do the least harm and, perhaps, even a bit of good. One idea keeps popping up: a tax on soda and other sugary drinks. Continua

    Nessun Commento
  • Italy's roads are choked with government-owned cars

    pubblicato il 14/05/2010 in DAL WEB

    RECKLESS, flashy and chaotic sums up the general view of Italian governments as well as the popular image of the country's drivers. It is hardly surprising that the two are so similar according to Renato Brunetta, Italy's minister for public administration. He reckons that the country runs a fleet of 629,000 official cars, ten times the number in similar European countries and 50,000 more than just a couple of years ago. Continua

    Nessun Commento
  • USA: dopo la riforma sanitaria il clima torna nell’agenda di policy, ma più mite

    di ALFREDO MACCHIATI - pubblicato il 24/03/2010 in DAL WEB

    Si vanno delineando gli scenari della nuova legge sul clima: la proposta originaria di tagliare del 17% le emissioni al 2020 rispetto ai livelli del 2005 presentata agli esordi dell’amministrazione dai democratici non aveva trovato sostegno al Senato e ora un gruppo bipartisan di senatori – Lindsey Graham (da non confondersi con l’omonimo Phil, salito agli onori della cronaca per aver messo la sua firma diversi anni or sono alla controversa legge sulla fine della separazione tra banche commerciali e banche d’investimento), John Kerry e Joe Lieberman stanno lavorando su un nuovo testo e il Presidente Barack Obama segue personalmente il dossier. Continua

    Nessun Commento
  • Gli economisti, i premi e il merito

    di ANTONIO NICITA - pubblicato il 22/01/2010 in DAL WEB

    Il Sole 24 Ore ha stilato la propria classifica delle dieci persone dell’anno affidando il difficile compito alle proprie firme. La redazione de La Voce ha bacchettato qui il direttore Gianni Riotta, attribuendogli, ironicamente, il “Premio Indipendenza 2009”. Motivo? La scelta dei primi tre premiati (Giulio Tremonti, Sergio Marchionne, Emma Marcegaglia) sarebbe quantomeno ossequiosa nei confronti del ministro e in conflitto di interesse per Marchionne (definito come “l'amministratore delegato del più grande gruppo privato socio di Confindustria, proprietaria del Sole 24 Ore”) e per Marcegaglia (“presidente di Confindustria, proprietaria del Sole 24 Ore”). Continua

    Nessun Commento
  • Dont’ cry for me, Telefónica

    di ANTONIO NICITA - pubblicato il 22/01/2010 in DAL WEB

    Il fronte che si è aperto in Argentina e che vede Telecom Italia e Telefónica contro l’Antitrust locale è interessante sotto diversi profili. Il primo riguarda proprio l’Antitrust argentino, dormiente per molti anni nel periodo dei dissesti finanziari e oggi attivo, nel bene e nel male, nel ridisegnare la struttura dei mercati in quel paese. Sotto un profilo generale, che un paese a medio reddito come l’Argentina si doti di un antitrust funzionante è un fatto positivo: segna il passaggio dalle tentazioni di nazionalizzazione, sempre presenti in America latina, a politiche di decentralizzazione pro-concorrenziali che possono migliorarne la competitività, anche attraendo investimenti esteri. Continua

    Nessun Commento
  • La riforma fiscale, sulla carta…

    di MAURO MARÈ - pubblicato il 18/01/2010 in DAL WEB

    Il Corriere della Sera, sabato 7 gennaio, ha pubblicato con grande fanfara l’anticipazione dei dati delle dichiarazioni dei redditi del 2008, presentate nel 2009. L’enfasi usata dal giornale appare del tutto ingiustificata perché la geografia fiscale che emerge dai dati è nota da molta tempo a chi si occupa di Irpef e ormai anche al largo pubblico. Merita forse più attenzione l’esclusiva ottenuta dal Corriere. I dati sui siti ufficiali non ci sono: come ha fatto il giornale ad accedervi? È una prassi normale e opportuna secondo voi? Continua

    Nessun Commento
  • La lotta ai cambiamenti climatici: da Copenaghen a Washington

    di ALFREDO MACCHIATI - pubblicato il 28/12/2009 in DAL WEB

    Diciamo che, viste le premesse, è finita come doveva finire. È già difficile mettere d’accordo 187 paesi sui massimi sistemi (i diritti dell’uomo, la pace etc), figuriamoci se si tratta di controllo alle emissioni, trasferimenti di risorse finanziarie e tecnologiche. E quindi l’accordo non c’è stato, ma solo una dichiarazione con tanto di allegati ancora da riempire, firmate da cinque paesi. Continua

    Nessun Commento
  • Per lo scontrino «gratta e vinci» modello cinese e ostacoli italiani

    di MAURO MARÈ - pubblicato il 24/11/2009 in DAL WEB

    L'idea è molto semplice e presenta qualche potenzialità per la lotta all'evasione: adottare uno scontrino fiscale con dentro una lotteria. Si dovrebbe prevedere l'obbligo di rilasciare, a favore del cliente, anziché lo scontrino o la ricevuta fiscale, uno scontrino speciale, con un numero seriale o un codice a barre (se si vuole, anche un "gratta e vinci", ma sarebbe molto più complesso). Allo scontrino verrebbe abbinata una lotteria settimanale, quindicinale o mensile di importo variabile. Continua

    Nessun Commento