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Casa e mobilità del lavoro: cosa può fare il fisco

Casa e mobilità del lavoro: cosa può fare il fisco

Nove anni fa, un economista inglese, Andrew J. Oswald, osservò in un suo paper che, dopo la seconda guerra mondiale, nei paesi ricchi dove più si era diffusa la proprietà della casa, più era aumentata la disoccupazione. Motivo: la proprietà della casa scoraggia la mobilità del lavoro. Perciò, sostenne Oswald, “per ridurre la disoccupazione in

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Germania: svolta gollista sul trattato di Lisbona?

La recente sentenza della Corte costituzionale tedesca sul trattato di Lisbona è stata oggetto in Italia di numerose analisi da parte di eminenti giuristi, perlopiù critiche (Antonio Padoa Schioppa), o velatamente compiaciute (Guarino). Le critiche non si appuntano tanto sul dispositivo della sentenza che comunque autorizza la ratifica, quanto sulle motivazioni. Esse riflettono il timore

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12th July, Insurance

  While delivering the annual ANIA (National Association of Insurance Companies) report, its President, Mr. Fabio Cerchiai, described the effects the financial crisis has had on the Italian insurance sector. He stated that these were mainly indirect and due to reductions in the book value of stock and share investments. Although the companies that issued

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Un’Agenzia indipendente per le previsioni economiche in Italia

Uno degli effetti della crisi economica che stiamo vivendo è il deterioramento dei bilanci pubblici in tutti i Paesi avanzati, causato dalle misure di spesa per rilanciare l’economia e dalla diminuzione delle entrate fiscali. Al momento, la necessità di consolidare le finanze pubbliche quando la fase più acuta della crisi sarà terminata non appare certamente

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Le strane e sorprendenti avventure di Crusoe.it, un sito web esordiente

L’assenza di barriere all’ingresso è una condizione che facilita lo sviluppo della concorrenza. C’è tanta concorrenza di idee sul web perché entrarci costa poco o niente. Così, investendo poche centinaia di euro di tasca nostra, ci siamo entrati anche noi (Mauro Marè, Marco De Andreis, Alfredo Macchiati), e abbiamo creato www.crusoe.it , un sito di istituzioni

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Quale Europa dopo la crisi?

 1         Quella che stiamo vivendo è senza dubbio la crisi economico-finanziaria più seria dopo quella del 1929. Essa ha avuto e avrà un’inevitabile influenza sul processo di integrazione europea, sulla direzione del suo sviluppo, sul futuro politico dell‘Europa. 2         Sono a rischio le ambizioni di sviluppo politico e istituzionale del continente. Non solo quelle più

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