Archivio « Barometro sul federalismo »
Questa sezione del sito mira ad offrire un supporto all'analisi e alla comprensione dei provvedimenti di attuazione della legge n. 42/2009 in materia di federalismo fiscale, nonché degli effetti che da essa deriveranno sul sistema di finanziamento delle regioni e degli enti locali.
Per rispondere a tale obiettivo, la sezione accoglie tre principali tipologie di contributi:
a) commenti ai vari decreti di attuazione della legge 42, man mano che i testi, anche in versione non definitiva, vengano resi pubblici;
b) analisi del modello attuale di finanziamento delle regioni e degli enti locali e delle sue principali caratteristiche, basate sui dati di bilancio;
c) stime degli effetti delle riforme in corso.
Passi da gigante verso l'autonomia finanziaria degli enti locali
di ENRICO BUGLIONE - pubblicato il 10/01/2012 in BAROMETRO SUL FEDERALISMO1 CommentoRecenti provvedimenti in materia di federalismo fiscale, ottimi passi verso l’autonomia finanziaria dei comuni Continua
Presidente Monti, ci dica cosa vuole fare con il federalismo fiscale
di ETTORE JORIO - pubblicato il 28/11/2011 in BAROMETRO SUL FEDERALISMO12 CommentiIl federalismo fiscale sembra essere scomparso dall’agenda della politica del nuovo esecutivo, nonostante alcuni ministri potrebbero dare un contributo decisivo per la realizzazione del migliore federalismo fiscale Continua
Il federalismo fiscale e il nuovo Governo: una dimenticanza o un abbandono?
di ETTORE JORIO - pubblicato il 17/11/2011 in BAROMETRO SUL FEDERALISMO1 CommentoIl federalismo fiscale è legge dello Stato, eppure nessuno ne parla, neppure il nuovo Premier. Un silenzio che fa rumore e induce a preoccupazioni non di poco conto. Continua
Il debito pregresso: un bel problema per il federalismo fiscale
di ETTORE JORIO - pubblicato il 28/10/2011 in BAROMETRO SUL FEDERALISMO2 CommentiIl federalismo fiscale a regime, introduttivo della formula “vedo, pago, voto”, consentirà ai cittadini-elettori di essere artefici diretti del loro destino, più di quanto lo abbia consentito l’attuale formula, che ha fin qui regolato il rapporto tra rappresentanti e rappresentati. Continua
L'ottavo (e ultimo) d. lgs. di attuazione del federalismo fiscale: sanzioni ai governatori regionali
di ETTORE JORIO - pubblicato il 04/08/2011 in BAROMETRO SUL FEDERALISMO5 CommentiIl Consiglio dei Ministri ha definitivamente approvato lo scorso 28 luglio il decreto legislativo recante "Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, province e comuni, ai sensi degli articoli 2, 17 e 26 della legge 5 maggio 2009, n. 42". Continua
Il fallimento politico, una giusta sanzione per l’esordio del federalismo fiscale
di ETTORE JORIO - pubblicato il 13/06/2011 in BAROMETRO SUL FEDERALISMONessun CommentoLe sanzioni da applicare nei confronti dei Presidenti delle regioni e province, dei sindaci e dei manager della salute - rispettivamente di non candidabilità, ineleggibilità e non nominabilità -, che si renderanno protagonisti del cattivo governo della spesa, costituiranno la vera bestia nera del federalismo fiscale. La disciplina attuativa nei cui confronti dovranno misurarsi in questi giorni l’Esecutivo, la Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale (art. 3, legge 42/09), i governatori e gli amministratori locali. Al riguardo, la Conferenza Unificata ha formalizzato il proprio dissenso sul testo governativo, adducendo eccezioni di incostituzionalità, esprimendosi negativamente nella parte in cui si estendono le sanzioni a carico degli omologhi attori statali, siano essi politici che dirigenti. Continua
La perequazione infrastrutturale e il federalismo fiscale
di ETTORE JORIO - pubblicato il 09/05/2011 in BAROMETRO SUL FEDERALISMONessun CommentoLa Commissione bicamerale per il federalismo fiscale ha dato l’ok allo schema di decreto legislativo che disciplina le risorse aggiuntive e gli interventi speciali, previsti dall’art. 119 della costituzione. Siamo, dunque, al sesto provvedimento attuativo della legge 42/09 - che ha conseguito 14 voti favorevoli dal Pdl e dalla Lega, 11 voti contrari dal Pd e dall’Idv e 4 astensioni dal terzo polo - di qui a poco adottato definitivamente dal governo, con sostanziali modifiche e integrazioni rispetto a quello assunto, in via preliminare, il 26 novembre 2010. Tale decreto attuativo si prefigge il fine costituzionale di rimuovere gli squilibri economici e sociali che caratterizzano il nostro paese, causa di quelle asimmetrie che impedirebbero un esordio favorevole del federalismo fiscale, sino a minacciarne il buon esito. Continua
Autonomia finanziaria vuol dire autonomia di spesa; sarà possibile con il nuovo decreto? - 2/2
di ENRICO BUGLIONE - pubblicato il 06/04/2011 in BAROMETRO SUL FEDERALISMONessun CommentoNel modello di perequazione disegnato nello schema di decreto, il calcolo del gettito fiscale standard ha lo stesso rilievo di quello relativo all’individuazione dei costi standard per le spese Lep. Entrambi, infatti rappresentano le variabili fondamentali per determinare la capacità di autofinanziamento dei livelli essenziali di prestazioni da parte delle singole regioni, e, quindi, l’entità del contributo perequativo dovuto dallo Stato. Continua
Autonomia finanziaria vuol dire autonomia di spesa; sarà possibile con il nuovo decreto? - 1/2
di ENRICO BUGLIONE - pubblicato il 22/03/2011 in BAROMETRO SUL FEDERALISMONessun CommentoDall’attuazione del decreto in esame ci si può attendere un rafforzamento dell’autonomia finanziaria delle regioni prevalentemente sul piano formale. Indubbiamente, con l’attuazione del decreto, il finanziamento delle spese delle regioni, in particolare quelle di parte corrente, sarà molto più ancorato alle risorse tributarie prodotte nel territorio di ciascuna. Ciò soprattutto a causa: a) del maggior gettito ricavabile dall’addizione Irpef, in seguito all’aumento dell’aliquota di base dell’imposta destinato a consentire la fiscalizzazione degli attuali trasferimenti dallo Stato alle regioni destinati alla generalità delle regioni; b) dell’attribuzione alle regioni di una compartecipazione geografica all’Iva, diversa da quella destinata a finanziare la sezione del fondo perequativo relativa alle funzioni protette da livelli essenziali di prestazioni (da qui in poi, funzioni Lep). Continua
Ecco la proposta del Governo per riformare il sistema delle conferenze
di ETTORE JORIO - pubblicato il 10/03/2011 in BAROMETRO SUL FEDERALISMONessun CommentoLe Camere hanno formalmente dato il via all’approvazione definitiva, da parte del Governo, del decreto delegato sul fisco municipale, lo stesso che aveva registrato il pari e patta nella cosiddetta bicameralina, l’appena 3 marzo scorso. L’evento, oltre che turbare ulteriormente il clima politico e, con questo, a rendere difficile il cammino ad un federalismo fiscale privo del più generale largo consenso, ha messo in luce una profonda incrinatura del sistema della concertazione istituzionale, improntato sul modello delle attuali Conferenze. Va da sé che al consenso, per molti versi improvvido, formalizzato dalle regioni a fine anno sullo schema omnibus (fiscalità regionale e comunale, perequazione e costi/fabbisogni standard nel settore della sanità), ha fatto seguito, nella contestualità del voto di fiducia sul cosiddetto “federalismo comunale”, una revoca di quanto favorevolmente sancito il 16 dicembre 2010. Un modo per rimettere le cose al loro punto di partenza, giustificato dal mancato impegno del Governo a non avere, nel frattempo, adempiuto alle promesse fatte, che costituivano il presupposto fondamentale dell’allora raggiunta Intesa Stato-regioni. Continua



