Rigore finanziario e crescita: le due gambe della politica economica

di AMEDEO PANCI - pubblicato il 27/07/2010 in POLITICHE & CONGIUNTURA

È possibile coniugare rigore finanziario e crescita economica? Il Centro Studi Economia Reale proprio su questo tema ha prodotto recentemente una analisi dedicata alla politica di bilancio e alle prospettive dell'economia in Italia. Il lavoro prende avvio dalla considerazione che nel nostro Paese, come nel resto d'Europa, in questa fase alla politica di bilancio viene stato assegnato l'obiettivo esclusivo di consolidamento dei conti pubblici, trascurando completamente le ricadute negative sulla ripresa e sulla crescita ... Continua

  • La questione morale è questione nazionale ma per combattere la corruzione bisognerebbe saperne di più

    di ALFREDO MACCHIATI - pubblicato il 23/07/2010 in MERCATO & REGOLE

    I recenti scandali hanno riportato all’attenzione dell’opinione pubblica ciò che istituti di ricerca internazionali mettono in luce da tempo ma che i politici di tutti gli schieramenti bellamente ignorano (a parte qualche alta carica istituzionale e qualche Robespierre de noantri di cui però noi di Crusoe faremmo volentieri a meno): il livello di corruzione dell’Italia è altissimo per un paese sviluppato. Rileggere oggi ricette come  queste, proposte solo qualche mese fa, non induce all’ottimismo sulla capacità dei nostri policy makers di comprendere l’entità del problema e di individuare le misure idonee a contrastarlo. Continua

  • L’analisi d’impatto della regolazione nelle Autorità indipendenti: una strada ancora lunga

    di FRANCESCO SARPI - pubblicato il 05/07/2010 in MERCATO & REGOLE

    Quando, con la legge 229 del 2003, il legislatore estese anche alle autorità amministrative indipendenti (AI) l’obbligo – già previsto per le amministrazioni centrali – di svolgere un’analisi ex ante dell’impatto della regolazione (AIR), molti probabilmente si aspettavano che l’ennesimo tentativo di introdurre una valutazione preventiva della regolazione fosse destinato ad essere ignorato o rispettato in maniera meramente formale. Continua

  • A.A.A: Cercasi donna per ricorso alla Corte

    di NICOLA SALERNO - pubblicato il 01/07/2010 in MERCATO & REGOLE

    Assodato che l’Italia si adeguerà alla sentenza della Corte di Giustizia Europea sull’età di pensionamento delle donne Inpdap, restano aperte tre questioni. La prima è quella di far comprendere a tutti, anche al più vasto pubblico, come questo passo debba essere valorizzato ai fini della riforma del welfare; non ci si sofferma adesso su questo punto (cfr. “Donne prima degli uomini in pensione: un rimedio che non funziona“). La seconda questione riguarda la soluzione dello “scalone” (dopo un piccolo aumento nel 2011, a 61 anni, quota 65 sarà raggiunta nel 2012) al posto del ripristino di un pensionamento flessibile, uguale per donne e uomini, in una opportuna finestra di età (63-67, 64-68; cfr. “Donne più tardi in pensione: perché sì”). La terza questione riguarda l’estensione dell’equiparazione al lavoro dipendente privato e alla gestione Inps. Continua

  • Impiccati?

    di VENERDÌ - pubblicato il 01/07/2010 in POLITICHE & CONGIUNTURA

    La polemica sui tagli agli enti locali contenuti nella manovra economica del governo ha del paradossale se si guarda ai numeri. La spesa degli enti locali misurata a prezzi costanti in venti anni è triplicata: quella delle amministrazioni centrali è soltanto (si fa per dire) raddoppiata (vedi grafico). Eppure, secondo il sindaco di Torino, gli amministratori locali con questa manovra dovrebbero impiccarsi (Il Sole 24 Ore del 1° luglio). Continua

  • Proviamo a superare la stanchezza sul Mezzogiorno

    di ALFREDO MACCHIATI - pubblicato il 23/06/2010 in MERCATO & REGOLE

    Il Presidente della Repubblica, nella prefazione, resa nota oggi, al volume che contiene gli atti del Convegno della Banca d’Italia sul Mezzogiorno ha sottolineato come si sia “diffusa una sorta di stanchezza non solo politica ma anche intellettuale per la difficoltà di uscire dal circolo vizioso di approcci e tentativi risultati inconcludenti.” Continua

  • Il paradosso della liberalizzazione del mercato postale in Italia

    di VINCENZO VISCO COMANDINI - pubblicato il 18/06/2010 in MERCATO & REGOLE

    La direttiva europea 6/2008 ha stabilito che il primo gennaio del prossimo anno il monopolio legale nel mercato dei servizi postali dovrà essere interamente rimosso. Quali sono i benefici attesi da questa liberalizzazione? Possiamo aspettarci i tipici vantaggi della concorrenza quali prezzi più bassi, un’attenzione sulla qualità, lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi? La risposta è: in Italia tutto dipende da come lo stato e il regolatore (oggi il Dipartimento Comunicazioni del Ministro dello Sviluppo Economico) gestiranno la delicata fase di passaggio al pieno funzionamento del mercato in concorrenza. Continua

  • Will the British Pound Crack?

    di MARCO DE ANDREIS - pubblicato il 16/06/2010 in POLITICHE & CONGIUNTURA

    Just a few days ago, the New York Times decided out of the blue to make an international hero of a British blogger whose name is Edward Hugh. The paper described him as a “self-taught economist” in this long article - Blog Prophet of Euro Zone Doom - that made, under a different title on June 9 last, the front page of the European edition of the International Herald Tribune (in its turn, the IHT is the international edition of the NYT). And on top of that came this post - Cassandra Redeemed – on the Economix blog of the NYT in which the self-taught economist, prophet of euro zone doom, explains at length why we are doomed. Continua

  • Donne prima degli uomini in pensione: un rimedio che non funziona

    di NICOLA SALERNO - pubblicato il 15/06/2010 in MERCATO & REGOLE

    C’è la netta sensazione che l’Italia stia vivendo come una imposizione dall’alto la richiesta della Corte di Giustizia Europea di uniformare l’età di pensionamento di vecchiaia di uomini e donne nella gestione Inpdap. Nel dibattito, che ormai prosegue da più di un anno, non manca chi vi riscontra una intromissione della Corte negli equilibri del nostro welfare system e nei suoi flussi di compensazione a favore delle donne. Diseguali nel pensionamento di vecchiaia, per bilanciare le altre forme di diseguaglianza di genere. Ma siamo sicuri che sia una soluzione? Continua

  • A proposito di nucleare: a che punto siamo con la normativa?

    di LAURA AMMANNATI, MARINELLA DE FOCATIIS - pubblicato il 11/06/2010 in MERCATO & REGOLE

    Circa venti anni dopo la completa fuoriuscita dell’Italia dal nucleare, iniziata con il referendum del 1987, il legislatore sta mettendo a punto una nuova disciplina. Le politiche di ritorno al nucleare portate avanti in Europa anche da paesi ad alto radicamento di idee “verdi” sono trainate dalla diffusa consapevolezza di dover perseguire obiettivi come la riduzione delle emissioni di gas serra o la maggiore sicurezza degli approvvigionamenti energetici. Il punto della necessaria diversificazione delle fonti di produzione di energia, includendo anche quella nucleare, è stato posto a più riprese dalla Unione Europea. Anche se questa ha comunque precisato che una scelta in questo senso è di competenza esclusiva di ogni stato membro. Continua